Situato a 20 km dalla città di Brescia e a 25 da Cremona, Manerbio rappresenta un importante nodo per le vie di comunicazione del territorio della bassa bresciana. Il Comune ha oltre 13.000 abitanti e vanta una storia importante.
Il suo territorio fu abitato fin dal neolitico (5000 a.C.) per poi accogliere Etruschi, Celti e Romani. Nel Medioevo Manerbio ha assistito alle lotte tra impero e Papato e fra Guelfi e Ghibellini, ed è rimasto sotto il dominio di Venezia sino alla fine del 1700. Nel secolo seguente è divenuto un punto di riferimento per le località vicine durante le insurrezioni napoleoniche mentre nel 1908 ha accolto l’inizio dell'attività del lanificio Marzotto che fu la struttura industriale più grande della zona.
Oggi Manerbio è un Comune che, pur orgoglioso della sua storia, è rivolto al futuro. L’Amministrazione Comunale è costantemente impegnata nel garantire ai propri Cittadini servizi efficienti in ogni settore, dalla scuola ai trasporti, dallo sport alla tutela del patrimonio, con una particolare attenzione alla sicurezza degli abitanti.
Proprio in tema di sicurezza, il Comune di Manerbio ha avuto esigenza di adottare un sistema di videosorveglianza che consentisse di rafforzare il controllo sul territorio e che fosse di importante ausilio tecnologico al servizio della Polizia Locale. L’obiettivo era quello di posizionare parecchie telecamere in diversi punti strategici del territorio e di realizzare una infrastruttura di collegamento basata su tecnologia che permettesse di superare i vincoli ed i costi della connettività urbana permettendo di monitorare il territorio da una o più console. Ovviamente il sistema avrebbe dovuto offrire le massime garanzie in tema di sicurezza dei dati e tutela della privacy dei cittadini, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
Al fine di identificare e adottare un sistema di videosorveglianza pienamente rispondente alle proprie esigenze, il comune di Manerbio ha predisposto un bando gara teso a sollecitare proposte tecnologiche anche particolarmente “articolate”, senza preclusioni tecnologiche, al quale hanno risposto aziende di primo piano ed altamente specializzate. Tra i progetti sottoposti, quello vincente in termini di prestazioni, flessibilità, sicurezza e costi è stato proposto da TECNONET. Nello specifico, la nostra proposta è stata sviluppata attorno a tre elementi principali:
Il software
E' stata proposta la piattaforma XProtect Enterprise di Milestone. Questa soluzione è basata interamente su software e opera in ambiente Microsoft NT 2003 Server. Nello specifico, essa permette di gestire un numero pressoché illimitato di risorse (telecamere), configurare molteplici punti di visualizzazione sinottica e fruire in tempo reale ed in modo centralizzato degli
archivi dati (immagini ed audio) sia locali sia provenienti da eventuali nuovi server dislocati in altre località remote.
L’archiviazione dei dati sfrutta supporti di memorizzazione standard mentre l’accesso può avvenire attraverso un browser internet o tramite il client dell’applicazione. Ovviamente, tutte le informazioni sono gestite nel pieno rispetto delle normative sulla privacy e del trattamento dei dati sfruttando rigorose policy di accesso, autenticazione ed encryption sia a livello software, sia di infrastruttura wireless e server. Inoltre, per il Comune di Manerbio sono state configurate diverse console di accesso, ognuna con visualizzazioni differenti a seconda degli specifici settori della Polizia Locale, unica legale delegata ad accedere e trattare le informazioni.
L'nfrastruttura
Abbiamo progettato una rete wireless con architettura ridondata, composta da circa 20 link. Essi, principalmente da un punto centrale, collegano in modalità Hyperlan 2 le diverse telecamere posizionate sul territorio. Gli apparati scelti sono di MRV Communications, leader tecnologico nel settore del networking. I prodotti utilizzati sono quelli della famiglia MRW55. Si tratta di sistemi outdoor dual band che forniscono servizi di connettività in modalità bridging e/o access point contemporaneamente attivi, sia per interfacce a 5,7 GHz, sia 2.4 GHz. Per quanto riguarda la sicurezza, la famiglia MRW55 integra funzionalità di encryption con chiavi a 152 bit, supporta protocolli WEP (Wired Equivalent Privacy), WPA (Wi-Fi Protected Access), TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) e AES (Advanced Encryption Standard), oltre a metodi di autenticazione basati su 802.1x (Port Based Network Access Control) e RADIUS implementati nel progetto.
I sistemi wireless forniscono connettività alle telecamere posizionate in punti strategici del territorio. Si tratta di apparati Axis della fascia professionale, azienda che da tempo ha sviluppato una partnership estremamente proficua con Tecnonet per la quale per altro Tecnonet è stata premiata per il miglior progetto Axis 2006. Per il progetto del Comune di Manerbio sono state utilizzate telecamere IP Dome delle linee 232D+ e 233D le quali garantiscono, grazie a ottiche estremamente avanzate ed alla tecnologia progressive scan un’ottima qualità delle immagini sia di giorno, sia di notte, con un elevato livello di dettaglio.
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"Uno dei nostri obiettivi principali è quello di garantire la massima sicurezza ai cittadini. Grazie alla soluzione proposta da Tecnonet le forze dell’ordine hanno uno strumento efficace per monitorare il territorio, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema di privacy”. |
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"Per la nostra cittadina il progetto di videosorveglianza è strategico in quanto aumenta sensibilmente il livello di controllo sul territorio. l sistema implementato da Tecnonet ha pienamente soddisfatto le nostre esigenze dal punto di vista organizzativo e, aspetto non meno importante, ci ha permesso di ridurre molto sensibilmente i costi rispetto alle soluzioni utilizzate in precedenza senza per questo rinunciare ad un controllo più esteso” |